Ieri sera al Fotoclub ci sono state presentate delle foto riprese durante un safari fotografico da Massimo LANTERI, assente causa malanni di stagione, che dire? un lavoro direi degno di nota, immaginando le condizioni non sempre ottimali per scattare foto ad animali selvaggi nel loro ambiente naturale.
Certo qualcuno ha detto che il metro di paragone sono i documentari che vediamo alla tv o i servizi su riviste specializzate, ma è anche vero che chi confeziona questi prodotti ha il tempo che vuole restando sul posto per giorni e giorni e in diversi periodi, ha mezzi non indifferenti e non per ultimo "corsie preferenziali" per andare in posti ad alri preclusi.
Quindi alla luce di ciò delle belle e buone immagini di animali e personaggi, a mio modesto parere qualcuna da togliere, non tutti gli animali erano bene "in posa", e avrei visto qualche panorama in più; azzeccata la scelta del B/N per alcune foto, un bell'effetto.
Il montaggio, ecco la critica, non mi piace la zoomata preferisco vedere l'immagine tutta e subito derogando questo effetto solo per i titoli, convinto invece della diversità dei formati delle foto se ci vuole il quadrato sia il quadrato se la fotografia richiede il 16:9 che sia 16:9.
E dulcis in fundo voglio spezzare una lancia in favore degli "incroci": non danno fastidio e perchè dobbiamo fare foto tutte orizzontali o tutte verticali?
e poi danno movimento alla proiezione e tengono viva l'attenzione.
questi sono i miei pensieri, discutibili, opinabili, ma miei.
http://www.fotoclubverbania.it/index.php?option=com_content&view=article&id=215:massimo-lanteri-africa&catid=37&Itemid=189See U later.
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