Un'esperienza esaltante, difficilmente ripetibile, strana. Ospiti a cena hanno portato una bottiglia di birra, e fin qui nulla di strano, ma la bottiglia era da 33 cl., per quattro persone forse un po' poco, mi direte è questa la cosa strana? No la sorpresa era la birra arrivata: in un sacchetto tipo quello del pane con attaccato un tappo per richiudere la bottiglia (ma non è servito!) c'era la 41% Sink The Bismarck!.
Si
la birra prodotta dal birrificio scozzese Brewdog che ha il 41% di
alcool, e questo ad oggi è il record da battere!
“questa
Ipa è prodotta ... con il metodo della crioconcentrazione. La birra
viene portata a temperature intorno ai - 20° C, in questo modo la
parte con la minor percentuale di alcol congela e viene eliminata,
mentre quella più alcolica resta liquida e viene conservata. In
questo modo il tenore alcolico ...si accentuano. Maggiore è il
numero di ripetizioni dell'operazione, maggiore sarà l'alcool
finale. Nel caso dell Sink the Bismark, che contiene 4 volte la
quantità di luppolo di una classica Ipa, il congelamento è ripetuto
per quattro volte. Il risultato è una birra estrema, molto
concentrata, fortemente aromatica “ (
http://www.alesandco.it/Notizie-dai-birrifici/novita-da-brewdog-sink-the-bismark-ipa-da-41.html
)
Versata
nel bicchiere colpisce subito per la mancanza di schiuma, il suo bel
colore rubino tendente al mogano e anche da lontano il profumo si fa
strada. Profumi dai toni caldi, avvolgenti e resinosi, arriva il
caramello, il mou, il miele anche la cannella. In bocca ci colpisce
la di carbonizzazione, proprio limitata al minimo addirittura da
definirla mancante, il corpo non saprei come definirlo : non è una
birra corposa ma neppure scarna, il corpo assomiglia a qualcosa di
oleoso.
Il
gusto è rotondo molto avvolgente, vellutato caldo e dolce, tante
sono le sensazioni: ritornano il miele di castagno, il caramello e il
biscotto con una discreta persistenza sia olfattiva che gustativa.E l'alcool? Il suo calore certamente si sente, ma non è cosi invasivo come potrebbe sembrare, in fondo è una birra di 41°, e con queste caratteristiche è una birra da sorseggiare tranquillamente casa (non bere e poi guidare) non da soli.
In chiusura devo ripetermi una sensazione esaltante e strana e auguro a voi di poter bere una birra cosi estrema e avere un'esperienza fuori dal comune e uscire dallo stereotipo che la birra sia solo una bevanda chiara, amara e gelata.
Cheers
*)
Sink The Bismarck! (Affondate la Bismarck) perché il birrificio
tedesco Schörschbock aveva loro tolto il record con 40% quindi un
riferimento all'affondamento della corazzata Tedesca.
primo di maggio duemila12



Nessun commento:
Posta un commento