martedì 1 maggio 2012

41% Sink The Bismarck!


Un'esperienza esaltante, difficilmente ripetibile, strana. Ospiti a cena hanno portato una bottiglia di birra, e fin qui nulla di strano, ma la bottiglia era da 33 cl., per quattro persone forse un po' poco, mi direte è questa la cosa strana? No la sorpresa era la birra arrivata: in un sacchetto tipo quello del pane con attaccato un tappo per richiudere la bottiglia (ma non è servito!) c'era la 41% Sink The Bismarck!.


Si la birra prodotta dal birrificio scozzese Brewdog che ha il 41% di alcool, e questo ad oggi è il record da battere!



questa Ipa è prodotta ... con il metodo della crioconcentrazione. La birra viene portata a temperature intorno ai - 20° C, in questo modo la parte con la minor percentuale di alcol congela e viene eliminata, mentre quella più alcolica resta liquida e viene conservata. In questo modo il tenore alcolico ...si accentuano. Maggiore è il numero di ripetizioni dell'operazione, maggiore sarà l'alcool finale. Nel caso dell Sink the Bismark, che contiene 4 volte la quantità di luppolo di una classica Ipa, il congelamento è ripetuto per quattro volte. Il risultato è una birra estrema, molto concentrata, fortemente aromatica “ ( http://www.alesandco.it/Notizie-dai-birrifici/novita-da-brewdog-sink-the-bismark-ipa-da-41.html )

Versata nel bicchiere colpisce subito per la mancanza di schiuma, il suo bel colore rubino tendente al mogano e anche da lontano il profumo si fa strada. Profumi dai toni caldi, avvolgenti e resinosi, arriva il caramello, il mou, il miele anche la cannella. In bocca ci colpisce la di carbonizzazione, proprio limitata al minimo addirittura da definirla mancante, il corpo non saprei come definirlo : non è una birra corposa ma neppure scarna, il corpo assomiglia a qualcosa di oleoso.
Il gusto è rotondo molto avvolgente, vellutato caldo e dolce, tante sono le sensazioni: ritornano il miele di castagno, il caramello e il biscotto con una discreta persistenza sia olfattiva che gustativa.
E l'alcool? Il suo calore certamente si sente, ma non è cosi invasivo come potrebbe sembrare, in fondo è una birra di 41°, e con queste caratteristiche è una birra da sorseggiare tranquillamente casa (non bere e poi guidare) non da soli.
In chiusura devo ripetermi una sensazione esaltante e strana e auguro a voi di poter bere una birra cosi estrema e avere un'esperienza fuori dal comune e uscire dallo stereotipo che la birra sia solo una bevanda chiara, amara e gelata.

Cheers


*) Sink The Bismarck! (Affondate la Bismarck) perché il birrificio tedesco Schörschbock aveva loro tolto il record con 40% quindi un riferimento all'affondamento della corazzata Tedesca.

primo di maggio duemila12

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