Penultimo
appuntamento al FOTOCLUB , autore della serata un'ospite esterno, una
giovane ragazza Zaira Barozzino, “Compresenze” il titolo di cio'
che ci ha presentato.
Dico
subito che quello che ho apprezzato erano tagli dei ritratti inclusi
nella presentazione altro no, non mi è piaciuta.
Non
mi è piaciuta perché si è presentata con concetti altisonanti,
concetti altisonanti letti e scritti (da lei o da altri?) su un
foglietto, per una ragazza decisa su quello che ha fatto e quello
che farà'!
Un
modo di fotografare, come lo ha illustrato, mi pare un poco
“approssimativo”?
Scattare
e poi guardare cosa si è fatto e dire “si, va bene ...” , ma le
fotografie non si facevano con la testa prima che con gli occhi?
Un
lavoro che a come illustratoci dovrebbe essere un percorso in
progress, curiosando sul sito dell'autrice, sembra un' assemblaggio
di immagini di serie diverse, rafforzato da l fatto che alcune foto
avevano il bordo altre no.
In
conclusione mi viene da dire Basta! Basta con un uso reiterato del
B/N, basta con l'uso del non colore se scatti a colori perché le
presenti in bianconero? Non mi piace che si usi una fotocamera
dell'ultima generazione e le tue foto sembrano uscite da una
Voigtlander Bessa degli anni '30! e
non mi piace l'arroganza di sentirsi o definirsi artista per il solo
motivo che sai un po più tecnica dei tuoi coetanei e fai foto
“strane” o perché hai frequentato un anno di Accademia.
Approfitto
di questo spazio per chiedere scusa al nostro presidente, ma proprio
non me la sentivo di intervenire ma giovedi sera ero veramente
“incattivito” da cio che avevamo visto.
Sperando
in una nuova stagione, al prossimo giovedì per “the last but not
the least “ appuntamento
domenica piovosa 20° giorno di maggio
Sono scioccata da tutta questa critica. Solo giudizio e niente sostanza, il senso viene perso da tutta questa rabbia nel descrivere. In un argomento come l'arte! Qualcosa che viaggia parallelo col sentimento, mi rende proprio triste. peccato
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