Dopo le catastrofiche
previsioni dei Maya, dopo le feste Natalizie,rieccoci;
giovedì scorso sono
riprese le serate del Fotoclub, era il turno di
Franco ROCCA, socio iper-produttivo
dell’associazione.
Come detto in serata un
onesto, pragmatico e stacanovista: onesto perché le sue fotografie sono pulite,
lineari. Pragmatico perché le sue foto seguono tutte le regole “sacre” della
fotografia: i terzi sono rispettati, le diagonali al posto, tanto per citarne
un paio, ma secondo me, dato per scontato che le regole bisogna saperele e anche saperle mettete in pratica, alcune volte bisogna aggirarle, piegarle un poco
alla nostra bisogna se non addirittura trasgredirle, un poco di rivoluzione
ogni tanto non farebbe male.
foto di Franco ROCCA
Quello che al nostro
Franco non manca è la voglia di fare, molti gli scatti che fa producendo un
numero rilevante di immagini;un vero stacanovista, non perde occasione per
scattare perché nevica, piove, c’è il sole o tira vento… ma questa sua
iperattività lo porta ad essere poco autocritico, il problema sta nel fatto che
ci fa vedere tutto, e come da parte mia ho riscontrato nella proiezione, le
buone immagini sono nascoste da altre
simili riprese un poco più a destra e un poco più a sinistra. Analizzando le
proiezione, che poi erano due, il risultato è appena sufficiente proprio per
questo motivo, con una più attenta cernita si sarebbe potuto accorparle e
presentarne una considerando il fatto che erano tematicamente simili.
foto di Franco ROCCA
Come disse il Poeta “Ai
posteri l’ardua sentenza”.
Sara’ tardi ma ricordo che
stasera si tiene il corso o seminario sulla Fotografia con iPHONE (o
smartphone), ne parleremo o scriveremo.
Metà gennaio A.D. MMXII



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