domenica 27 gennaio 2013

NON TUTTE LE CIAMBELLE ...


Non facile un resoconto della serata di giovedì scorso al FOTOCLUB , serata dedicata a due “giovani “ socie, giovani d’iscrizione al club: Giulia FERRARI e Monica PELLIZZETI alla loro prima presentazione.
Ha cominciato Giulia con le immagini riportate dagli States, in particolare dei Grandi Parchi visitati nell’Ovest di quel paese.

                                 foto di Giulia FERRARI


Che dire della presentazione di Giulia, innanzitutto non è caduta nella trappola di portare un numero elevato di fotografie, è invece vittima del suo istinto con immagini scattate lasciandosi abbagliare da ciò che la circonda, alcune volte va bene scattare d’impulso “di pancia” ma giusto è seguire il suggerimento della ”vecchia” scuola: guardare attentamente nel mirino (parecchie virgolette oggi, n.d.r.). Immagini della Death Valley in cui si è fidata troppo della fotocamera lasciandole il compito di esporre al mezzo e non alla persona che deve comandare il mezzo, anche perché sono immagini che molti hanno fatto e molte si sono viste.
In conclusione una proiezione senza fronzoli, onesta.

   
                                             foto di Giulia FERRARI 



Dopo l’escursione dall’altra parte dell’oceano si ritorna nella vecchia Europa, in particolar modo a Londra dove ci ha riportato Monica.
La seconda presentazione era dedicata alla capitale Inglese e in particolar modo, come dall’introduzione di Monica ai contrasti architettonici e umani di questa metropoli.

                                            foto di Monica PELLIZZETTI


Lasciando andare il fattore tecnico in quanto l’autrice ha scattato quando ancora non aveva frequentato il corso, per l’esposizione ora ha le conoscenze per migliorarla;  l’inquadratura pur aiutandosi con la croppatura delle foto ha dimostrato una buona visione dell’immagine, ma il tema risultava un poco pretenzioso da sviluppare

                                       foto di Monica PELLIZZETTI

Il risultato mi è sembrato un poco disordinato per come era costruita la presentazione, posso pensare che le immagini non fossero state scattate con l’intento di svolgere quel preciso tema: il risultato, a mio parere non sufficiente per le premesse fatte. Non si sono visti i contrasti anche se si vede lo scoiattolo ma se non si contestualizza era una foto che poteva essere fatta in qualsiasi bosco e non a Hide Park per esempio; e le Olimpiadi in contrasto a cosa?



Mi auguro le due le autrici mettano a frutto qualche segreto “rubato” durante le serate e che con un poco di esperienza ci facciano viaggiare con le loro prossime presentazioni: come si dice “non tutte le ciambelle ...”  


Postilla sul monitor della fotocamera tutte o almeno la maggioranza delle fotografie sono buone e belle, più si ingrandiscono più gli errori saltano fuori.



SEPTEM ET VIGINTI   IANUARIUS MMXIII






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