In
questa domenica nevosa e di votazioni eccoci a parlare della serata di giovedì
scorso al Fotoclub: dalla Cinefoto di Domodossola è venuta ospite per la
presentazione del loro socio Andera ROCCHIETTI.
Per
la terza volta Andrea Rocchietti ci presenta
delle immagini tratte dai suoi viaggi dalla fredda e brulla Islanda,
alla Bolivia e Cile (se non erro) ed ora da una isola dell’oceano Indiano: il Madagascar.
Poco
da dire sul lato tecnico, l’autore ne è molto padrone conosce il mezzo e le
tecniche per utilizzarlo e per ottenerne
buone immagini.
La
differenza l’ha fatta il “cuore” si perché a differenza delle volte precedenti
queste immagini sono state fatte più con occhi emozionati, perché le volte
precedenti le immagini apparivano asettiche, un poco impersonali,
distaccate, foto fate per fare
fotografie, mentre in questa tornata si nota il coinvolgimento emotivo che
questa terra ha lasciato nell’autore, più forte nei ritratti fatti ai bimbi e persone.
Personalmente
la più riuscita, la più coinvolgente delle proiezioni di Andrea; il “valore
aggiunto” di cui qualcuno accennava è l’emozione, il coinvolgimento che una
immagine può dare, non basta il fattore tecnico.
Buona
foto e bella foto non sono la stessa
cosa: la tecnica ci permette di ottenere buone foto mentre per una bella foto
ci vuole anche un po’ di cuore, di sentimento.
Vedremo il prossimo viaggio se
sarà il cuore o la ragione ad avere il sopravvento.
Una seconda presentazione ci
ha proposto l’autore, un excursus temporale su un tema caro a molti autori l’Acqua;
una visione di come si è visto in questi ultimi anni e forse come si potrà vedere
questo elemento, perché’ si è un poco stanchi di
vedere per esempio il famoso (o famigerato, n.d.r.) effetto seta su cascate e
fiumi, nell’era del digitale si potrebbe modernizzare anche il modo di vedere.
Domenica di votazioni, 2013
(voto, ergo sum!?)
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