DIFFICILE
...
Si,
la serata di ieri sera è difficile da commentare; la
proiezione di Claudio RE si presentava con: “Ricerca personale
sulle intime profondità dell'animo umano attraverso tre
lavori, tecnicamente eterogenei tra loro ma accomunati da un unico
filo conduttore. Il tentativo è l'evocazione di echi
interiori, riscoperti stati d'animo, articolate condizioni mentali
attraverso immagini fotografiche.” che dire... dirò che a me
non non è piaciuta, non mi è piaciuta la piega
filosofica del seguito alla vista della presentazione, non mi è
piaciuta in quanto questo genere di fotografie
sembra
stia diventando di moda come il B/N , ho l'impressione che all'alba
del 21/XII/2012 sia esplosa al paura del 3° millennio.
Ammetto
e non discuto che Claudio sia una persona seria e molto preparata nel
campo filosofico e anche nel campo fotografico.
Io
ho guardato, quantomeno ho cercato di guardare la proiezione dal la
parte filosofica dell'estetica e così posso dire che in
generale le immagini non erano male con alcuni picchi di vero pregio.
Un lavoro diviso in tre parti la prima con il “rivoluzionario”
uso dell'obiettivo per linee diverse, la seconda forse prevedibile e
forse un poco statica ma una buona l'idea, nell'ultima parte, la più
astratta ho apprezzato solo poche immagini, ma veramente buone.
Un
piccolo appunto: a volte è con il colore più difficile
rappresentare atmosfere onirico-intimistiche, il B/N è
sinonimo di evanescenza e sentimenti evocativi.
Ora
si dirà che il semplice fatto che uno ne parli l'inzio di
questo post sia dalla parte dell'autore: ma in filosofia è
dimostrabile il tutto e il contrario del tutto ...
Alla
prossima tappa, il viaggio continua.
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