Serata di ricordi giovedì scorso, di scena al FOTOCLUB due
ospiti dalla LACINEFOTO di Domodossola ci hanno riportato, quasi tutti, indietro
nel tempo: un salto di 4 decenni nella
Londra del 1970 e 1971 questo ci hanno fatto rivivere Antonio Fabbri e AntonioLanza.
Divisa in 5 parti questa presentazione: Londra, Hide Park, i
parchi, Portobello Market e la scuola. Da dire subito che erano foto stampate e
scansionate, foto che hanno dato vita a mostre dei due autori.
Uno sguardo sulla capitale inglese (più rivolta alle persone
che ai luoghi e architetture) viva e
pulsante allora come oggi, metropoli multietnica in cui nascevano mode, città
di contrasti dove seduti sul prato del
Parco insieme vi erano la giovane hippy con la aristocratica
signora di mezza età o sulla panchina il
benvestito impiegato della city vicino al barbone. Londra fiera della sua antica monarchia e allo stesso tempo crogiolo di nuove idee.
Belle immagini penalizzate dalla scansione, sicuramente le
stampe sarebbero o sono meno appiattite e meno impastate, belle immagini di un
tempo in cui si fotografava forse con un po’ più di cuore, belle immagini di
persone di allora ancora attuali, belle immagini di un tempo in cui si
fotografava in maniera diversa (pellicola, macchina a telemetro, esposimetro
esterno) e la perfezione delle linee o della composizione non erano l’arrivo,
era il contenuto il soggetto.
La parte negativa, a mio avviso, a parte come detto
antecedentemente la scansione, era la colonna sonora non mixata , non continua
(e poi d’accordo che eravamo a Londra ma non c’erano solo i Beatles …), avrei
preferito non fosse divisa in 5 parti, ma un racconto unico togliendo qualche
doppione, strepitosa l’immagine del ragazzo nel parco con la macchina da
scrivere: veramente bella. In conclusione un bel amarcord.
Part two:
Approfitto dello spazio per “rispondere” a chi non è
piaciuto quello che ho scritto delle sue foto:
caro signor Stringara questa non vuol essere l’inizio di una “faida” ,
dopo questa mia non risponderò , ne scriverò’ più a nessuna replica.
Sicuramente le mie fotografie non sono OPERE per i posteri,
Lo scopo che mi porta al Fotoclub è quello di imparare e non mettermi in mostra
con chili di scatti; a riguardo delle mie immagini sarò lieto se il giorno che
le presenterò se verrà a vedere e a
criticare non prevenuto ma con spirito costruttivo.
E se “fenomeno” vuol dire
esprimere quello che si pensa senza
essere pervasi dal un senso di buonismo istituzionale, se “fenomeno”
vuol dire che scrivo apertamente su un blog dove è possibile lasciare
commenti e pubblico su una pagina
pubblica di FB che mi ospita dove è possibile lasciare una nota e non scrivo
alla “maestra” allora si! Sono un
fenomeno.
(… rimanendo dell'idea che ognuno può pensarla come vuole …
cit. M.Stringara)
Mi scuso pubblicamente con il Fotoclub , il suo Presidente e
il consiglio SE ho fatto perdere un ospite così prolifico
Tra il 1* e il 2* giovedì di Aprile
RICORDO CHE LUNEDI 15 APRILE p.v. PRESSO LA SEDE DEL FOTOCLUB IN CORSO
MAMELI, 17 A VERBANIA INTRA SI TERRA’ UN SEMINARIO SULLA “MACROFOTOGRAFIA”
(info su www.fotoclubverbania.it)
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