altra serata al femminile giovedì scorso al FOTOCLUB,
di scena era
Chiara VALLAZZA con la sua presentazione composta da 3 lavori:
PARIS + paris, Graphic e una carrellata di panorami fuori dal programma.
La prima proiezione, che era la parte principale della
serata, era dedicata, come il titolo suggeriva, alla capitale francese e sempre
dal titolo PARIS + paris suddivisa in due parti. Come introdotto dall’autrice
concepita in due parti di cui la prima immagini a colori, immagini della citta di come ci si aspetta di
vedere mentre nella seconda parte fotografie in B/N collocando il soggetto
umano nei luoghi e architetture della capitale.
Un buon lavoro con buone
immagini, forse leggermente, dico leggermente scontate nella parte a colori, ma
questo più o meno l’aveva spiegato lei, mentre più intrigante, più piacevole la
parte di street photography, con belle visioni in B/N di persone ben inserite
nel tessuto urbano parigino. Un voto più che sufficiente per il lavoro svolto
Nella seconda parte Chiara si è cimentata con il fumo,
le immagini erano infatti dei fiori e arabeschi che del semplice incenso crea,
fotografati e leggermente post-prodotti sono risultate delle piacevoli
immagini.
La parte fuori programma,la meno interessante ndr., un breve excursus di
fotografie di paesaggi dagli “inizi della carriera” ad oggi in cui si nota
l’evoluzione di visione e tecnica dell’ autrice.
In conclusione Chiara ha fatto tesoro di ciò che ha
visto, sentito, letto e delle mostre visitate, perché conoscere la tecnica non
basta, ci vuole voglia di fotografare, senso critico, e anche un po’ di cultura
per progredire in un hobby (o arte? …) in continuo movimento.
Una nota al di fuori delle serate, è stato l’incontro lunedì
scorso
fonte foto web
4 novembre a Milano con un grande fotografo dei nostri giorni SteveMcCurry che per la presentazione di un suo libro ha tenuto una breve conferenza
su ciò che vi e dietro i suoi scatti, un cameo: a questa manifestazione era presente
anche un grande maestro italiano Ferdinando Scianna.
foto di Antonella BOTTA
E’ risultato che McCurry è un grande fotografo perché
conosce la tecnica, è un gran viaggiatore, è un grande raccontatore dotato di
intelligenza, cultura e umanità: ecco perché
è un grande.
vigilia della presentazione di Piero CEREDA al FOTOCLUB VERBANIA - 6/XI/2013
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